Disegni di Constable all’asta

width="400"Ancora cottages dai muri bianchi, folte siepi, mazzi di fiori selvatici, alberi secolari, tetti di paglia, mulini, torri campanarie, svettanti contro cieli mossi di nuvole, e luci serene, riflesse nelle acque placide di un corso d’acqua… La campagna inglese è sempre protagonista, celebrata in maniera incantevole dal pennello di John Constable, pittore romantico, che, negli anni della giovinezza, passava il suo tempo tra Londra ed il Suffolk. Su fogli sparsi e taccuini, Constable disegnava dal vero, i viottoli ed i campi, le rive del fiume Stour e il villaggio di East Bergholt, e, più oltre, il Derbyshire. Poi, nel 1806, se ne andò due mesi nel Lake District. La solitudine grandiosa delle montagne lo sovrastava, e gli appariva così diversa dalla quiete bucolica a cui era abituato, che ne nacquero studi di largo formato, sia monocromi che a colori. Eppure, in queste peregrinazioni artistiche, tra laghi, monti, campi coltivati e chiuse sul fiume, non sempre Constable era solo. Lo accompagnava spesso l’amico Thomas Stothard, anche lui formatosi alla Royal Academy.Le lunghe camminate distendevano lo spirito dei due amici, e il tempo e le matite scorrevano veloci, mentre Stothard si divertiva ad acchiappare farfalle. Momenti personalissimi, tra schizzi preludio di capolavori e ispirazioni tenute per sé.Un fascio di una ventina di fogli, disegnati a matita, per lo più dalla mano di Constable, finiscono inviluppati in una carta consunta e mal tenuta, attraversano secoli, sopravvivono due guerre mondiali, fino ad approdare sul banco di un rigattiere, poi nella credenza di un anonimo acquirente. Un collezionista appassionato di disegno, ma non molto convinto del valore di quegli schizzi, tanto da dimenticarsene. 60 lunghi anni di oblio, finché gli eredi recuperano i cartigli e li portano a far stimare. Lo stupore è immenso, l’attribuzione a John Constable certa: lo provano linee e tratteggi che raccontano di autunni lontani, laghi, file di olmi con cui misurare prospettive, profili di barche, le rovine di una chiesa a Colchester, e l’immancabile piana dello Stour. I disegni ritrovati andranno all’asta il prossimo 3 luglio e gli esperti di Christie’s si aspettano di ricavarne almeno 50.000 sterline.

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